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Analisi Economica di Marginalità.

Guida on-line
Horizon introduce un nuovo modo per verificare se si stanno
applicando delle corrette politiche economiche di prezzo;
questo metodo si basa su un analisi dei costi medi, da cui
derivano delle percentuali la cui lettura fornisce l’analisi
economica. |
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Questa analisi è stato denominata Analisi Economica di
Marginalità, o in breve AEM, appunto perché fornisce una
percentuale sul margine, o utile, a cui fare riferimento per
la definizione dei prezzi, la gestione dei preventivi e
l’aggiustamento dei costi.
L’AEM ci viene in aiuto nel momento in cui dobbiamo
definire i prezzi di listino delle prestazioni o nella stesura
dei preventivi: le percentuali che
fornisce ci aiuta a capire se i prezzi che applichiamo sono
corretti.
Il prezzo di una prestazione è importante che sia equilibrato
rispetto ai costi ed in linea con la propria soddisfazione
economica: molte volte ci si ritrova a praticare degli sconti
o a ritoccare i prezzi al rialzo o al ribasso sull’onda
dell’emozionalità, ma senza sapere quando questa mossa
inciderà realmente sui ricavi.
Un aumento dei prezzi può produrre un aumento degli incassi,
ma potrebbe provocare anche una contrazione delle prestazioni effettuate vanificando l’effetto
‘aumento prezzi’. Al contrario un ribasso dei prezzi o l’applicazione errata di
sconti potrebbe portare ad andamenti negativi in termine di
utile aziendale.
Per capire se ci si sta comportando in un modo economicamente
corretto si può far ricorso alla AEM di Horizon. L’AEM ci
aiuterà sia in fase di definizione dei listini che nella fase
successiva di stesura del preventivo.
In particolare l’AEM ci fornisce il margini di utile rispetto
ai costi che un prezzo di listino genera; sarà la nostra
sensibilità a definire quanto margine di utile bisogna
riservare, ma l’importante è che la presa di posizione è fatta
sulla base di una precisa scelta economica.
Un aspetto importante dell’AEM è rivestito dalla
determinazione dei Costi: questi devono essere applicabili in
via generale e portare ad una semplificazione che rispetti,
nei valori medi, la realtà.
I Costi utilizzati nella AEM sono di due tipi:
Costi Fissi
Costi Variabili
Costi Fissi I costi
fissi di una prestazione sono determinati dal costo
del tempo necessario a portare a termine il lavoro. Dato che
per ogni prestazione è possibile definire il tempo medio di
lavorazione, questo tempo moltiplicato per il Costo Orario
Generale da il Costo Orario della prestazione. Ad esempio, se lo studio ha un costo generale di 100 euro
l’ora, per una prestazione che dura 30 minuti sono necessari
50 euro di Costi orari. Vedremo poi come definire il Costo
Orario Generale.
Costi Variabili I costi
variabili sono le spese sostenute per effettuare la
prestazione (laboratorio, materiali di consumo specifici,
costo operatore).
Margine d’Utile Detraendo dal prezzo di listino della prestazione i costi
fissi e variabili si determina il margine utile: i valori
percentuali di Costi Fissi, Costi Variabili e Margine ci
permettono innanzitutto di stabilire il prezzo corretto della
prestazione e quanta possibilità di
sconto abbiamo su un preventivo. |
Ad esempio
Costo Fisso (Orario): 25 Euro (tempo esecuzione 30 min
con Costo Generale 50 E/h)
Costo Variabile: 200 Euro
Costo Operatore: 207,20
Prezzo di listino 543 euro.
AEM: 110,80 euro ( marginalità 20,4%) |
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Determinazione del Costo Orario Generale |
Il costo orario generale è
una variabile di difficile determinazione che influenza
in modo determinante il costo orario della prestazione.
Esistono diverse modalità di calcolo basato e in Horizon
è possibile indicare il prezzo Orario Generale
già
calcolato o farlo calcolare da Horizon.
Per i costi possono essere presi in considerazione i
costi indicati sull’ultima dichiarazione dei redditi ai
punti da RE7 e RE19. |
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| Per il calcolo
delle ore lavorative annuali, indicare le settimane di
apertura escludendo le settimane di ferie
canoniche(natale, ferie estive, etc)., il numero dei
riuniti ed il tempo medio di lavoro per riunito che può
essere indicativamente considerato come le ore di
apertura dello studio al pubblico. Naturalmente se ci
sono due riuniti con un solo operatore indicare un
riunito solo su 8 ore oppure dividere per i riuniti le
ore lavorative giornaliere. |
AEM nel
Preventivo
L’AEM viene utilizzata anche nel preventivo per definire
la quantità di sconto che è possibile applicare
lasciando la marginalità a livelli accettabili.

Nell’analisi economica del preventivo vengono
considerati:
i costi fissi, che per ogni prestazione vengono
calcolati sul tempo indicato in cartella clinica
i costi variabili, che vengono presi dal costi di
materiale e laboratorio indicato in elenco prestazioni.
i costi sostenuti, che vengono introdotte dalla funzione
contabilità > Costi Sostenuti.
E’ possibile variare la marginalità e/o lo sconto per
vedere come variano le percentuali che entrano in gioco
nell’analisi.

Guida on-line
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