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Configurazione in rete LAN di StudioD
Vantaggi nell'utilizzare StudioD in rete.
Collegare più computer in rete è utile in quanto si possono utilizzare risorse condivise, come ad esempio files, periferiche (sia di memorizzazione che di altro genere es. stampanti) e connessioni ad internet. È quindi possibile trasferire dati tra computer, senza doverli memorizzare prima in supporti esterni.

StudioD in rete.
StudioD permette lo scambio di dati su più computer collegati tra loro tramite una rete locale. Ciò vuol dire condividere informazioni sia cliniche che contabili in tempo reale tra i vari posti operatori o segreteria sempre nel pieno rispetto della privacy tramite la gestione operatori con accesso protetto da password. Commercialmente ogni postazione su cui viene utilizzato e quindi installato StudioD deve avere una licenza in abbonamento.
Sia l'inserimento delle licenze che la configurazione dei files e delle impostazioni avvengono tutte sulla postazione "Server", portando così numerosi vantaggi di gestione e manutenzione del software.

Requisiti per installare StudioD in rete.
1. Avere un collegamento di rete tra i vari pc, possibilmente tramite cavo UTP cat.5 con velocità 100 mbit/s.
2. Sottoscrivere tanti abbonamenti quante sono le postazioni su cui si vuole installare e/o utilizzare StudioD.
3.Scegliere un pc tra tutti quelli disponibili, come macchina Server (di solito la più veloce) ed installare la versione di rete di StudioD condividendo l'unità che contiene i dati in rete.
4. Configurare eventuali firewall in modo tale che sia StudioD (gestionale) che Firebird (il motore database) possano funzionare correttamente.
Condivisione dell'unità disco.
Il programma StudioD deve essere installato solo sul pc Server ed è per questo che tecnicamente l'installazione viene detta centralizzata, sui client non vi è l'applicazione installata ma solo un collegamento dell'eseguibile.
I dati ossia gli archivi dei pazienti possono essere salvati sia sul disco rigido quindi dove risiede l'installazione di StudioD, oppure su eventuali supporti esterni (consigliabili supporti USB) quindi unità diverse dall'Hard Disk.
Qualunque sia la periferica su cui vengano salvati i dati (hard disk o supporto esterno) è consigliabile renderla condivisa in modo tale da poter essere accessibile da tutte le postazioni della rete locale, soprattutto nel caso di memorizzazione delle immagini in cui l'unità condivisa deve avere oltre che i permessi di lettura anche di scrittura.
Cosa è un firewall e come configurarlo per StudioD
Il firewall (che significa "barriera di fuoco") ha il compito di filtrare tutto il traffico dati in base al tipo di protocollo (es.TCP/IP), all'indirizzo (es.192.168.1.0) e alla porta sorgente (es.3050 di Firebird) e all'indirizzo e alla porta di destinazione.
I firewall possono essere sia software che hardware, quelli però che ci interessano configurare sono solo quelli software che controllano anche il traffico della rete locale (LAN), e non come i Firewall Hardware che controllano solo il traffico proveniente dall'esterno (WAN).
StudioD utilizza il motore database Firebird per memorizzare tutti i dati sia pazienti che di configurazione. Questo tipo di database con motore SQL lavora sulla porta TCP/IP 3050 e come eseguibile usa il file fbserver.exe ed è per questo che con un eventuale firewall (esempio quello integrato in WINDOWS XP service pack 2) che controlla oltre che la navigazione Internet anche le applicazioni è necessario abilitare sia la porta specifica (3050) che il relativo eseguibile nelle eccezioni (fbserver.exe).
Come configurare StudioD in rete
Server
Dopo aver installato il software, se ancora non è stato registrato il prodotto fare la registrazione assegnando la licenza alla postazione Computer 1, quindi riavviare StudioD. Entrare poi in Configurazione di rete e cliccare sul bottone PC Server: verrà trovato automaticamente il nome di rete del PC. Cliccare sul bottone Salva, per scrivere la configurazione su disco. la posizione dei file verrà presa dalla configurazione predefinita;

Client
Sul client non va fatta l'installazione del software, ad eccezione della configurazione distribuita: è sufficiente creare un collegamento all'eseguibile di StudioD installato sul server. Si fa un esempio supponendo che il PC Server abbia come nome di rete SERVER.
1) Aprire risorse di rete
2) Individuare il PC con nome SERVER ed aprirlo (se non è possibile sfogliare la rete oppure contattare il proprio tecnico per risolvere la problematica)
3) Aprire il disco condiviso C e cercare la cartella di installazione di StudioD di solito c:\Studiod
4) Cercare il file RegIB e dargli un doppio click (questo file apre la porta TCP/IP di Firebird sul client)
5) Cercare il file StudioD, selezionarlo con il bottone destro e scegliere Invia a > Desktop.
6) Chiudere tutte le finestre e dare un doppio click sull'icona di StudioD appena creata: il software si dovrebbe avviare correttamente senza generare errori, altrimenti verificare tutti i punti precedenti.
7) Effettuare la registrazione della licenza del PC assegnando la licenza al Computer 2.

Tutti i client vanno configurati nello stesso modo: l'unica avvertenza è quella di utilizzare una singola licenza per ogni postazione, altrimenti il software avrà problemi di malfunzionamento a causa del conflitto generato dall'uso di una stessa licenza su più PC: è possibile installare la stessa licenza su più PC, ma l'uso di StudioD deve essere alternato.
 
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